LA PIUTA'

Associazione per la promozione di attività sportive e culturali di Balme

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vista sul vallone del paschiet salendo dai torrioni del ru

LAGO DEL RU - 2570 m

 

 

vista sul massiccio lungo la parte terminale del sentiero, sullo sfondo l'Uja di Bessanese

Informazioni generali 

Località di partenza: Rifugio Città di Ciriè (1850 m), frazione Pian della Mussa

Tempo di salita: 2h45
Tempo di discesa: 1h45
Dislivello: 720 m
Periodo consigliato: giugno-settembre

 

Facile escursione per lo più a mezza costa, di grande interesse dal punto di vista naturalistico. Sconsigliabile in caso di nebbia, poiché l’ultima parte si svolge su roccia liscia e il sentiero può risultare poco evidente.
Avvicinamento in auto:  Seguire la strada provinciale oltre Balme fino al Pian della Mussa; parcheggiare l’auto nello spiazzo in prossimità della fine della carrozzabile.
Descrizione percorso:  In pochi minuti si raggiunge il Rifugio Città di Ciriè. A destra della costruzione imboccare un sentiero che si porta a monte e, costeggiando un torrente, raggiunge il Piano della Ciamarella, tipico circo glaciale (2100 m, 45 min). In questo verde anfiteatro, dominato dalla parete S dell’Uia di Ciamarella e dal selvaggio contrafforte dell’Albaron di Sea, sono visibili frontalmente e lateralmente depositi morenici, residui del ghiacciaio che durante l’ultima glaciazione era adagiato su questi pascoli.
E’ facile incontrare numerose marmotte. All’inizio del pianoro portarsi sulla destra e seguire il sentiero che con modesta pendenza raggiunge l’Alpe della Rossa (2229 m, 1h15). Da questo panoramico alpeggio, da cui si domina tutta l’alta Val d’Ala e il sottostante Pian della Mussa, continuare in direzione SE (verso la bassa valle) su un sentiero sovrastato da una scarpata rocciosa. lago del ru
Con marcia poco faticosa (circa 4 km) si raggiunge il Lago del Ru (2570 m), di origine glaciale e incastonato come una pietra preziosa nella roccia bruno-rossastra tipica della zona, che dona alle sue acque un colore molto scuro: si tratta di serpentino, roccia grigio-blu che in seguito all’ossidazione del ferro assume un colore rugginoso. Dal serpentino si ricavano lastre di loze, utilizzate per le coperture dei tetti. La conca, popolata da numerosi stambecchi, è dominata dalla parete O dell’ Uia di Mondrone (2964 m). E’ possibile raggiungere il vicino Lago Mercurin (2491 m) attraverso uno scosceso e detritico canalone, che permette di entrare nel valloncello parallelo a quello del Lago del Ru. Si tratta di un’uscita sconsigliata in caso di scarsa visibilità e ad escursionisti poco esperti.
stambecco Discesa:  Per la via di salita. All’Alpe della Rossa è anche possibile imboccare il comodo sentiero che raggiunge le Grange della Mussa (1761 m), situate a metà del Pian della Mussa. In circa 10 minuti si torna alla macchina seguendo la strada asfaltata che riporta al fondo valle.
Note:  E' anche possibile raggiungere il Lago del Ru direttamente da Balme per il sentiero che sale per gli omonimi torrioni.  Vista la natura del terreno e del sentiero, si consiglia un eventuale percorso ad anello compiuto con la salita da Balme e quindi la discesa sul Pian della Mussa.

Materiale gentilmente concesso da ATL CANAVESE E VALLI DI LANZO.


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